Zhou sale al secondo posto nella classifica FIA F3

5 Giu 2018

Il pilota cinese si è confermato tra i protagonisti assoluti anche nella tappa di Budapest. Primo podio in F3 per Shwartzman.

Il campionato Europeo FIA Formula 3 ha fatto tappa lo scorso weekend sul circuito di Budapest, sede del secondo appuntamento del calendario 2018. Al termine di un fine settimana molto combattuto, Guan Yu Zhou è salito al secondo posto nella classifica di campionato, riuscendo a conquistare punti preziosi in tutte le tre gare disputate. È mancato il successo di tappa, ma nella prima corsa del weekend Zhou ha ottenuto una preziosa seconda posizione, completata poi con il quarto e quinto posto.

“L’inizio di gara 1 è stato molto concitato – ha commentato Zhou – alla curva 2 ho recuperato una posizione che avevo perso al via, poi per il resto della gara mi sono davvero divertito. Nelle altre due corse siamo riusciti a portare a casa punti preziosi, ma non sono soddisfatto per quanto riguarda le partenze: abbiamo avuto un problema con la frizione, che dovremo sistemare in vista dei prossimi appuntamenti. Per il resto passo di gara si è confermato buono, e questo è stato il mio weekend più proficuo in termini di punti da quando corro Formula 3”.

Il fine settimana di Budapest ha regalato il primo podio nella categoria a Robert Shwartzman, uno dei rookie del campionato 2018. Il diciottenne russo della Ferrari Driver Academy, in gara-1 è stato autore di un buon avvio che lo ha lanciato verso il podio. “È stata una partenza tutt’altro che semplice – ha commentato Robert – perché ero dalla parte bagnata della pista. Inizialmente ho perso un po’ di slancio, ma alla frenata della prima curva ho deciso di tenere la linea interna stando molto attento in staccata, ed la decisione si è rivelata corretta, visto che sono sfilato terzo”.

Poco fortunato è stato invece il weekend di Marcus Armstrong, che ha raccolto meno di quanto gli avrebbe concesso il suo potenziale. “In gara 1 ho fatto una gran partenza – ha spiegato il neozelandese – ma un avversario mi ha colpito la ruota posteriore sinistra causandomi una foratura, cosa che di fatto ha messo la parola fine alla mia corsa. È andata meglio nella seconda gara, dove sono risalito fino alla seconda posizione finale confermando un ottimo ritmo. Avrei potuto sperare in qualcosa in più, ma a Budapest sorpassare è quasi impossibile”. Nella corsa conclusiva del weekend la gara di Armstrong è stata decisamente breve, a causa di un contatto che lo ha messo kappaò al via. “C’è il rammarico di aver lasciato per strada punti importanti per colpe non nostre – ha concluso Marcus – non possiamo fare altro che voltare pagina è concentrarci sui prossimi impegni”.

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